Zaini vintage

Gli zaini vintage non hanno niente da invidiare a quelli ben più moderni, in questa sezione del nostro negozio online potrai trovare il tuo zaino del cuore, uno zaino rétro con tutto il suo fascino ma sempre di moda.

Zaino da donna vintage

Se vuoi fare la differenza e non essere conformata al gusto di tutti il tuo zaino deve rappresentare la tua personalità, cosa aspetti a differenziarti da tutti con il tuo splendido zaino vintage in cuoio o in pelle, porterai colore e fascino in tutti i luoghi in cui andrai.

Zaino da uomo vintage

Qui potrai trovare tutti i migliori zaini da uomo vintage principalmente in tela, per rendere il tuo stile unico oppure da utilizzare come regalo originale. Troverai zaini di tutte le forme e misure, che stai aspettando?

Zaino da viaggio rétro

Da sempre lo zaino è sinonimo di viaggio, di spostamento o di passeggiate e scampagnate, proprio per questo qui troverai zaini vintage che porterai sempre con te ammirandone il fascino rétro. Potrai portare i tuoi attrezzi, i tuo oggetti e le tue cose per spostarti liberamente. Ricorda che il marrone non è l'unico colore che rappresenta il vintage, proprio per questo qui sopra troverai zaini da viaggio in diversi colori ma sempre molto originali.

Storia dello zaino

La necessità di trasportare oggetti, vestiti e altri oggetti in maniera comoda ha dato origine agli zaini che nel corso delle epoche e della storia si sono via via modificati mantenendo sempre il lato pratico per il trasporto. Si può affermare che fino dalla preistoria, per andare a caccia o per spostarsi da un luogo all’altro esistevano già gli zaini od oggetti molto simili, questo lo sappiamo grazie al ritrovamento di una borsa o zaino risalente al 3000 a.c. circa. La scoperta venne fatta quando si ritrovò la famosa mummia di Ötzi nel 1991 e risale all’età del bronzo. Esso lo portava con sé durante i suoi spostamenti ed era costruito con pelle animale. Anche nell’antico Egitto i trasportatori o i costruttori di piramidi si servivano di zaini dove poter trasportare gli attrezzi da lavoro. I legionari romani ad esempio avevano una sorta di zaino dove riponevano le loro cose in modo da potersi spostare agilmente e avere sempre le mani libere.

Lo zaino degli anni 20, 30 e 40

Proprio nel XX secolo iniziarono a comparire i primi zaini dalle forme bene o male simili a quelli odierni. Lloyd Nelson nel 1922 ideò uno zaino chiamato “Trapper Nelson’s Indian Pack Board” che consisteva in uno scheletro di legno nella parte esterna rivestito di stoffa in modo da assorbire l’urto sulla schiena e da una sacca in tessuto dove poter inserire i propri oggetti e le proprie cose da trasportare. Questo fu lo zaino che venne poi prodotto in massa per soddisfare le esigenze di tutti. Questa idea venne a Nelson durante un viaggio che fece in Alaska, dove gli inuit creavano queste sacche con bastoni e pelle di foca. Nel 1927 il colonnello Henry C. Merriam ideò lo zaino per i soldati dell’esercito, con forme più ergonomiche e venne prodotto in massa sia per i civili che per i soldati al costo di 0,70 centesimi di dollaro. Solo nel 1938 compaiono sulla scena gli zaini con cerniera lampo, questo lo si deve all’escursionista Gerry Cunningham che ideò e realizzò con le proprie mani uno zaino in nylon e provvisto di cerniera, questo per consentire a lui e ad altri escursionisti di poter tirare fuori dallo zaino i propri attrezzi da scalata il più velocemente e facilmente possibile. Dalla sua idea nacque poi una vera società commerciale che porta ancora il suo nome: Gerry. Ma non si limitò a questo, nel 1947 ideò uno zaino con chiusura a corda in modo tale che gli alpinisti potessero allacciare con tutta comodità attrezzi da campeggio o vestiti direttamente allo zaino tenendo le mani libere. In Italia in quegli anni venivano utilizzati piccoli zaini per il trasporto degli oggetti e per gli studenti gli zaini consistevano in un sacco di tela militare o di avanzi di stoffa. Le cartelle invece erano formate da un manico o di stoffa o realizzato con una cintura, per la parte di popolazione povera tante cartelle erano fatte di vero e proprio cartone mentre per gli studenti delle famiglie ricche le cartelle erano più sofisticate e addirittura con il porta penne incorporato.

Lo zaino degli anni 50

Proprio in questi anni nascono i primi zainetti per la scuola, con una struttura in legno che dava maggior sostegno alla schiena e maggior comodità di trasporto. Fu proprio nel 1950 che Àke Nordin realizzò il primo zainetto con la sacca in cotone e la struttura in legno, questo lo portò poi a fondare la Fjällräven, ancora famosa per i suoi zaini di classe ed eleganti. Subito dopo la seconda guerra mondiale vennero introdotti nuovi tessuti in modo tale che gli zaini fossero più leggeri, alla moda e soprattutto più funzionali. Ma è con il 1952 che avvenne una vera rivoluzione infatti proprio in quell’anno Dick Kelty costruì degli zaini di nylon in modo tale da sostituire il supporto dell’intelaiatura in legno con un'intelaiatura fatta da piccoli tubi in alluminio, decisamente molto più leggeri. Oltre a questa innovazione fornì gli zaini di spallacci e cintura da legare in vita in modo che il peso fosse distribuito equamente. Proprio in quegli anni decise quindi di abbandonare il proprio lavoro da falegname e di creare una fabbrica dove realizzare i suoi zaini, la Kelly Packs. Questa sua decisione gli portò fortuna, oltre ad avere molto successo i suoi zaini vennero utilizzati nel 1963 durante la spedizione sull’Everest e nel 1966 per la spedizione della National Geographic in Antartide.

Lo zaino degli anni 60 e 70

Se nel 1938 Gerry Cunningham spopola con i primi zaini con la cerniera il 1967 fu nuovamente il suo anno, infatti mise sul mercato il primo zaino moderno in nylon chiamato “Gerry’s Teardrop Backpack” e nel 1968 raggiunse l’apice del successo con la creazione “Controlled Weight Distribution”. Nell’anno precedente però Greg Lowe realizzò e creò il primo zaino con le rotelle, praticamente una struttura interna dove veniva posizionata la sacca dello zaino e sotto le rotelle, direttamente collegate con l’intelaiatura, questo rivoluzionò ulteriormente il mondo degli zaini, soprattutto quelli scolastici. Dagli anni 70 in avanti cominciò l’evoluzione degli zaini e zainetti fino ad arrivare ai giorni nostri.

Lo zaino degli anni 80

Se fino a ora hanno avuto maggior risalto gli zaini creati in America negli anni 80 l’Italia non è da meno, infatti l’Invicta (nota marca che ancora oggi crea e concepisce zaini e zainetti) creò il suo zainetto tutto italiano dal nome Jolly. Lo lanciò sul mercato e lo slogan pubblicitario per il lancio fu “La scuola è bella, addio cartella”. Il modello Jolly ebbe un successo enorme che anche altre case come la Seven e Kappa iniziarono a creare zaini di tutti i tipi, di tutte le forme e di tutti i colori pensati proprio per gli studenti, con spallacci per caricare lo zaino sulle spalle. Per quanto riguarda gli zainetti nello sport nel 1989 Michael Eidson inventò uno zainetto che servisse per a idratare i ciclisti senza dover usare le bottigliette d’acqua, fu così che venne concepito il Camelbak, che viene utilizzato ancora oggi soprattutto nel ciclismo di montagna ma anche in altri sport.

L’innovazione negli zaini

Nel corso degli anni gli zaini, oltre alle forme e ai colori, sono stati rivoluzionati anche nel campo tecnologico, come ad esempio:

  • HP: che con Powerup Backpack ha incluso nello zaino una batteria da 22-400 mAh in modo che si possano trasportare e caricare PC o smartphone.
  • HD DESIGN: ha creato e realizzato uno zainetto impossibile da tagliare, realizzato con vari strati di stoffa e in cui la cerniera è occultata ed è resistente all’acqua. Ma non potendo rimanere indietro in fatto di tecnologia questo zaino è fornito di luci di sicurezza e addirittura una porta Usb.
  • SOLGAARD: ha realizzato uno zaino chiamato Lifepak che è dotati di un sistema antifurto e addirittura di un pannello solare, che esposto al sole riesce a ricaricare la batteria esterna o un gadget per circa quattro ore.
  • BAGO BAGO: è lo zainetto rivoluzionario con uno sgabello incorporato, ideato per lunghe escursioni e passeggiate e avere un punto per riposarsi.

Diciamo insomma che è vero che gli zaini moderni stanno al passo con la tecnologia ma anche i vintage lo sono. Divertiti scoprendo tutti i nostri modelli, troverai zaini vintage in cuoio, in pelle, di tela e moltissimi colori diversi per uomo e donna.