Biciclette Vintage

Che bicicletta vintage sarebbe senza il fanale sotto il manubrio. Con una bicicletta vintage ti troverai nuovamente bambino/a e ti verranno in mente un sacco di ricordi, di risate con gli amichetti d’infanzia, le passeggiate in bicicletta. Ha un suo fascino che entusiasma l’anima e che non può non essere tua se ami questo stile di vita e lo stile rétro.

Bicicletta vintage da donna

Le biciclette vintage da donna sono pura armonia ed eleganza, che ti accompagnerà nelle tue passeggiate nelle giornate di sole. Cosa aspetti ad acquistare la tua nuova bicicletta.

Bicicletta vintage da uomo

Cosa aspetti ad acquistare una di queste biciclette vintage per fare delle belle passeggiate primaverili? Qui troverai una gamma di biciclette da uomo vintage che daranno armonia e stile alle tue pedalate, già ti vedo in sella a una di queste magnifiche bici mentre ti diverti in un parco, lungo un fiume o in campagna.

Bicicletta vintage da bambino

Nessun bambino vuole rimanere senza bicicletta, per girare al parco con gli amichetti, proprio per questo una bicicletta rétro fa al caso suo. Anche per i più piccoli ci sono tante biciclette vintage, con o senza pedali o con le rotelle. Fai felice il tuo bambino e regalagli una bellissima bicicletta vintage, potrai raccontargli di quando eri bambino e avevi la stessa bici e raccontargli le avventure affrontate con quella tua fantastica bicicletta.

Accessori da bicicletta stile vintage

Se ti piace lo stile rétro ma non vuoi comprare una bicicletta allora uno di questi accessori è quello che fa al caso tuo: pedaliere, manopole, cestini e selle tutto in stile vintage per i più esigenti.

Guida all’acquisto della bicicletta vintage

Soprattutto in questo periodo l’uso della bicicletta è sempre più esteso a una folta platea di persone ma non tutti utilizzano la bicicletta giusta per le proprie esigente e soprattutto della misura esatta. In questa guida ti spiegheremo al meglio come poter acquistare la bicicletta più adatta a te. Iniziamo prima di tutto a capire quali siano le tue necessità e come utilizzerai la bicicletta, infatti un grande errore comune è quello solitamente di comprare la bicicletta d'impulso in base alla moda del momento o in base alle novità, non c'è errore più grande che una persona possa fare. Perciò, per capire che tipo di ciclista sei e per capire che uso farai della tua bicicletta dovrai porti alcune domande:

  • Che tipo di ciclista sono?
  • Che percorsi voglio fare con la mia bicicletta?
  • Quante volte userò la bicicletta?
  • Che tipo di utilizzo farò con la mia bicicletta?

Ecco rispondendo a queste domande avremo già fatto un passo in avanti per iniziare a capire che tipo di bicicletta scegliere. Dobbiamo però anche capire che tipi di percorsi dobbiamo percorrere ad esempio se su strada, se lungo i sentieri e via dicendo. Potrai anche utilizzare la bicicletta per andare da casa al lavoro, quindi da utilizzare su strade urbane. Se invece, ad esempio, vorrai utilizzare la bicicletta per spostarsi per lunghi tragitti e magari, perché no, decidere di farti le vacanze in bicicletta allora la bici per te non dovrà essere una classica bicicletta idonea per le semplici passeggiate ma dovrà avere un bel telaio resistente in acciaio, leggero e maneggevole che ti consenta di fare tanti chilometri senza perdere in velocità e scorrimento della bici, sia sull’asfalto che su altri percorsi. Adesso passiamo alle regole fondamentali per scegliere la bicicletta giusta per te, sia per uso che per costo:

  • Il budget d’acquisto: è utile sapere che meno utilizzerai la bici e meno dovrai spendere, sarebbe inutile spendere tanti soldi per poi utilizzare la bicicletta una volta al mese. Quindi prima dell’acquisto pensa bene a quanto userai la bicicletta e datti un budget minimo e massimo di spesa per l’acquisto;
  • Trovare la bicicletta giusta: partendo dal presupposto che tu abbia capito che tipo di bicicletta intendi acquistare il consiglio che ti diamo è quello d'iniziare a guardarti intorno. Puoi guardare su internet, sui siti delle case ciclistiche o leggere i vari annunci pubblicati per l’acquisto. Ricordati però di guardare sempre le recensioni prima di comprare;
  • Calcolare la giusta taglia della bicicletta: questo passaggio è fondamentale per calcolare che tipo e che misura di bicicletta si adatta perfettamente al tuo fisico e soprattutto alla tua altezza, anche perché salire in sella a una bicicletta non adatta alla tua altezza potrebbe risultare una delle esperienze più frustranti. Innanzitutto bisogna misurare la propria statura (deve essere sempre presa a piedi nudi e mai con scarpe o ciabatte), il cavallo (vertice ischiatico), il busto ovvero la lunghezza tra il vertice ischiatico e lo sterno (questo serve per misurare la distanza tra la sella e il manubrio e misurare così la lunghezza del tubo orizzontale), la larghezza delle spalle in modo tale da poter misurare la larghezza del manubrio e infine la misura delle braccia (dalla clavicola al pollice) in modo tale da poter calcolare la lunghezza dell’attacco del manubrio e l’inclinazione delle leve dei freni.

Tieni presente che queste misurazioni servono per acquistare una bici da passeggio, perché per l’acquisto di una e vera propria bicicletta da corsa le misurazioni dovrebbero essere più approfondite. Detto questo adesso non ti resta che acquistare la bicicletta che desideri, montare in sella e iniziare a pedalare. Quindi non ci resta che augurarti una buona passeggiata!

Storia della bicicletta

La prima bicicletta o la rappresentazione di essa è da attribuirsi a Leonardo da Vinci, infatti un suo disegno del 1490, che è contenuto nel Codice Atlantico, rappresenta proprio un veicolo a due ruote, con un asse di legno che tiene insieme la ruota posteriore da quella anteriore, il manubrio e una catena che collega i pedali alla ruota posteriore. Fu però nel 1817 che il barone tedesco Karl Von Drais realizzò la prima bicicletta che poteva essere utilizzata. Questa bicicletta fu chiamata Laufmachine (Macchina da corsa) che in Francia fu soprannominata “Draisienne” (dal nome del suo inventore) e in Italia “Draisina”. La draisina era composta da uno sterzo molto rudimentale costituito da una leva, un poggia pancia che dava l’opportunità a chi la guidava di spingere senza fare troppa fatica, aveva le ruote di legno ma non aveva i pedali. Fu soprannominata “scuotiossa” proprio perché le ruote di legno al contatto con la strada producevano nella bicicletta fortissime vibrazioni. Questo modello rimase in voga fin circa al 1870, periodo in cui nacque il velocipede. Questa bicicletta aveva la ruota anteriore molto grande alla quale erano connesse i pedali e le pedivelle, le ruote erano in legno ma rivestite di ferro, il sellino fu posizionato proprio sopra la ruota anteriore. Fu proprio nel 1864 che il velocipede fece la sua prima comparsa tra le strade di Parigi, solo negli anni successivi il telaio in acciaio divenne più sottile e meno pesante (i primi pesavano circa 45 kg) e le ruote furono sostituite da copertoni in gomma solida e di cuscinetto a sfera. Nel biciclo la ruota anteriore fu ingrandita ulteriormente, quella posteriore fu accorciata e il telaio reso ulteriormente leggero. Fu poi nel 1869 che furono inventate le prime ruote a raggi che furono prodotte fino al 1880, grazie a questo sistema le ruote con una sola pedalata erano più veloci permettendo quindi di percorrere più strada. Nonostante questo però la bicicletta risultava instabile, infatti il ciclista si trovava con il baricentro molto distante dal suolo, e proprio per questo sia le persone anziane che le donne preferivano utilizzare i tricicli o quadricicli che risultavano più stabili. Nel 1884 nacque la prima bicicletta sicura che aveva le due ruote dello stesso diametro e la trasmissione a catena e vista la creazione dello pneumatico nel 1888 da John Boyd Dunlop la bicicletta raggiunse anche il massimo comfort. Nel corso degli anni la bicicletta subì altre trasformazioni fino ad arrivare al 1960, anno in cui iniziarono a spopolare le biciclette da corsa, sia per professionisti che per persone che avevano riscoperto l’uso della bicicletta per mantenersi in forma. La bici da corsa ha un telaio molto leggero, con manubrio ricurvo con marce da 5 a 15 velocità e il sellino è molto più stretto. Fu nel 1980, grazie al diffondersi degli sport estremi che uscirono sul mercato della bicicletta le prime mountain bike, con il telaio molto più robusto della classica bicicletta, il manubrio orientato perpendicolarmente all’asse della bici, questo per fare in modo di superare tranquillamente gli sbalzi dei pendii sassosi. A tutt’oggi la bicicletta in qualsiasi parte del mondo viene utilizzata per gli spostamenti, per le passeggiate ma anche per andare a lavorare. Proprio in questi anni infatti la bicicletta è tornata a essere un must in quanto è diventata “icona green” per tutti gli spostamenti da effettuarsi, soprattutto in città per non inquinare.