Tappeti vintage

In questa sezione troverai vari tipi di tappeti vintage e rétro adatti a tutte le case, dal tappetino della porta, al tappeto per il salotto, per la sala da pranzo, per il corridoio, per il bagno e per la camera da letto. Che aspetti, sbizzarrisciti con lo stile vintage!

Tappeti vintage per la porta

In questa sezione potrai trovare vari tappetini per la tua porta di casa, di varie misure, vari disegni e varie forme. Usa lo stile vintage anche all’entrata della tua casa.

Tappeti vintage per soggiorno

Qui troverai il tuo tappeto vintage per arredare il salotto in base anche al tuo stile di mobili. Troverai tappeti rettangolari, quadrati e rotondi. Tanti disegni e colori da quelli persiani a quelli più colorati ed eclettici, con le frange o senza.

Tappeti per sala da pranzo e cucina

Cosa aspetti a mettere un bel tappeto rétro nella tua sala da pranzo? Scegli il tappeto che più si adatta al tuo arredamento e al tuo gusto, rendendo la tua sala da pranzo unica.

Tappeti vintage per corridoio (passatoie)

Vuoi mettere un bel tappeto vintage anche nel tuo corridoio? In questa sezione troverai passatoie vintage di tutti i tipi e di tutte le lunghezze. Colorati o in stile persiano queste passatoie fanno veramente al caso tuo.

Tappeti vintage per camera da letto (scendiletto)

Questi scendiletto sono davvero unici e molto belli, colorati o con colori neutri daranno un tocco rétro e speciale alla tua camera da letto. Un’armonia che ti permetterà di rilassarti leggendo un bel libro sul letto.

Tappeti vintage per bagno

I tappeti da bagno vintage che siano colorati o neutri, che siano rotondi o rettangolari daranno una nuova luce al tuo bagno creando un’atmosfera armoniosa. Potrai trovarne di vari modelli, con vello o senza.

Tappeti rotondi vintage

Selezioniamo per te i migliori tappeti rotondi rétro tra centinaia di modelli diversi, non perderti questo fantastico catalogo online!

Guida all’acquisto del tappeto

I tappeti vintage sono un classico che non può mancare nella casa di un estimatore di questo stile, quindi in questa guida capiremo, con delle semplici regole, come scegliere il tappeto da acquistare. Potrebbe sembrare facile acquistare un tappeto ma in realtà ci sono molti fattori da considerare come misure, dove va sistemato il tappeto, il colore ecc. quindi con queste poche regole speriamo di riuscire ad aiutarti nella scelta, da valutare quindi:

  • Le misure: innanzitutto non devi pensare al tappeto solo come un oggetto per coprire il pavimento, il tappeto farà parte integrante della tua casa e del tuo arredamento se poi il tuo è un bel pavimento il tappeto non farà altro che dargli risalto. Per questo devi sapere che un tappeto troppo grande creerebbe un effetto claustrofobico nella stanza, un tappeto troppo piccolo non verrebbe visualizzato, ad esempio se vorrai acquistare un tappeto da mettere sotto il tavolo da pranzo dovrà essere di una misura tale che le sedie non arrivino perfettamente al bordo o alle frange, in questo modo spostando le sedie il tappeto verrà danneggiato a lungo andare, quindi ti suggeriamo un tappeto un po` più grande. Il consiglio che ti diamo per scegliere la misura adatta del tappeto è quella di misurare esattamente lo spazio in cui dovrà essere posizionato e di fare anche qualche foto della stanza in modo da scegliere oltre alla misura anche il colore giusto.
  • L’arredamento: Questa è una scelta fondamentale per capire quale tappeto mettere in casa. Troverai molti tappeti vintage di varie misure, colori e forme adatti a qualsiasi ambiente. Se posizionate il tappeto sotto al tavolo da pranzo il tappeto dovrà essere abbastanza forte da sopportare il peso delle sedie e che si possa subito pulire se cadono cibi o bevande, lo stesso si deve tenere in considerazione per quanto riguarda il soggiorno, con il tavolino, il divano e le poltrone. La cosa fondamentale però è quella di scegliere il tappeto in base all’arredamento, ai colori dei mobili e al pavimento. Un altro modo per scegliere il tappeto giusto è quello di sceglierlo con disegni oppure no, infatti solitamente nei tappeti si ha al centro un medaglione e sono ottimi per un arredamento simmetrico, però nel caso in cui su questo tappeto verranno appoggiati mobili o altri elementi in modo asimmetrico questo genere di tappeto non andrà bene in quanto non risalterà, quindi meglio sceglierne uno senza medaglione. Anche il colore del tappeto è fondamentale, ti consigliamo che almeno uno dei colori richiami gli stessi colori della stanza.
  • La luce: per far risaltare i colori del tappeto è indispensabile che il verso del vello (pelo) sia posizionato dalla parte opposta rispetto alla luce naturale, in questo modo il colore risalterà in tutto il suo splendore.

Un’ultima cosa che possiamo consigliarti è il prezzo, infatti un buon tappeto lo puoi trovare a partire dai 60/70 Euro, anche in base alla misura per arrivare a un costo di 300/400 Euro e anche più, a seconda del materiale e della misura. Adesso sei sicuramente pronto per poter scegliere il tappeto vintage che più rispetta il tuo stile e lo stile della tua casa.

Storia del tappeto

Già tra gli etruschi i tappeti erano presenti, lo dimostrano le tante testimonianze ritrovate sui vasi, nelle tombe o nei bassorilievi che riproducono figure di persone intente a lavorare ai telai, questi reperti furono ritrovati nello Yucatan e nell’antica Tebe, dove fu ritrovato un tappeto risalente al IV secolo. Famoso è il tappeto di Pazyryk che risale al 500 a.c. circa, misurava 200 x 183 cm e venne scoperto proprio durante una spedizione in Siberia in una tomba di un capo sciita nella vallata di Pazyryk. Analisi successive fecero risalire questo reperto tra il IV e il V secolo a.c. Un altro famoso tappeto è quello conosciuto con il nome di “Primavera di Cosroe”, il più grande tappeto ritrovato, si stima che misurasse 65x25 metri e che fosse stato realizzato per ornare il salone dell'Imperatore Cosroe I e il periodo stimato è tra il 531 e il 579 d.c. Fu il primo tappeto definito “giardino” in quanto la trama raffigurava un giardino con alberi, ruscelli, giochi d’acqua e fiori e per dare colore ai fiori e alle foglie i ricami erano stati ricamati con pietre preziose di tutti i colori, mentre per dare risalto e gioco all’acqua il ricamo fu realizzato con perle, cristalli e trame d’oro e argento oltre che della seta. Marco Polo nel suo viaggio in oriente scrisse di aver potuto vedere magnifici tappeti, specialmente quelli turchi e caucasici. Nel XIII secolo furono realizzati tappeti tessuti con lana di colore blu e rosso che vengono attribuiti alle tribù turche e selgiuchidi. Ma il tappeto raggiunse la sua epoca d’oro nel XI secolo fino al primo quarto del 700 sotto la dinastia dei Safavidi e nell'ottocento grazie alle domande di acquisto della borghesia e nobiltà europea, in quell’epoca venivano realizzati principalmente in Turchia nella città di Smirne. Già nel 1550 però erano famosi i tappeti di Damasco o mamelucchi venduti nei mercati veneziani. Fu però durante il XVI e il XVII secolo che la produzione dei tappeti ebbe una crescita esponenziale grazie ai lavoratori persiani. Questo per quanto riguarda l’Oriente, per quanto riguarda l’Occidente invece i tappeti iniziarono a essere realizzati nel 1200 in Spagna, dove venivano riprodotti disegni relativi alla produzione anatolica e questo genere di tappeto venne esportato in quasi tutta l’Europa e fu chiamato “tappeto ispano-moresco”. Anche la Francia iniziò successivamente a realizzare tappeti nei laboratori del Louvre intorno al 1600, ispirati soprattutto dai dipinti di pittori francesi o dai paesaggi, ma fu nel 1900 che le trame e i motivi iniziarono a variare e a prendere piede per diventare via via un complemento d’arredo per rendere la casa più calda e accogliente, arrivando fino ai giorni nostri. Ma come vengono realizzati i tappeti fin dalle origini? Si può dire che ai tempi d'oggi la maggior parte dei tappeti viene realizzata con telai meccanici ma nell’antichità e fino a prima della nascita delle prime industrie venivano utilizzati telai di legno. Il tappeto è prevalentemente costituito dalla trama, dell'ordito e il nodo e per annodare il tappeto (realizzato a mano) l’artigiano necessita di pochi attrezzi: il coltello che viene utilizzato per tagliare i fili del nodo, il pettine che serve per allineare i fili della trama stringendoli ai nodi e le forbici, che servono per rasare il vello del tappeto.