Cornici Vintage

Le cornici vintage e rétro sono l’ideale per poter contenere foto del tuo passato, momenti importanti per te come il tuo battesimo, la tua comunione o comunque momenti molto importanti per te. Perché tenere delle bellissime foto nascoste in un album quanto potrai trovare cornici stupende dove poterle guardare ogni volta che vorrai?

Cornici barocche e classiche vintage

Questo genere di cornici per quadri e foto creano originalità nella stanza in cui le posizionerai, sprigionando eleganza e raffinatezza dai dettagli preziosi. Solitamente sono realizzate in legno o foglia d’oro.

Cornici legno vintage

Queste cornici sono ideali per creare atmosfera etnica, shabby chic, rustica o industriale e sono ottime per conservare i tuoi ricordi creando stile al tuo arredamento.

Cornici multiple stile rétro

Questi set di cornici vintage, soprattutto quelle multi-foto stanno spopolando contribuendo a dare un aspetto diverso nella stanza in cui le posizionerai. É un modo simpatico e divertente per decorare le tue pareti. Sono ideali per poter decorare una parete di casa tua in modo simpatico e dando un impatto visivo alla parete che magari appare vuota. Potrai trovare varie forme e modelli e potrai sbizzarrirti con le foto.

Come decorare la tua casa con cornici vintage

Gli oggetti vintage ornamentali offrono una vasta gamma, dai mobili, agli abiti all’oggettistica. Le cornici vintage ne sono un esempio come ad esempio quelle di legno che doneranno un tocco personale per i tuoi ricordi. Alternando cornici grandi e piccole potrai così creare calore nella stanza. Puoi anche utilizzare cornici da appendere, dove potrai inserire foto di te da bambino, da adolescente e da adulto, creando così una parete dei ricordi. In un arredamento vintage anche i piccoli particolari contano quindi creare uno spazio che contenga cornici vintage che contengano la tua storia e la storia della tua famiglia renderà questo spazio incantevole. Nel nostro negozio online troverai un vasto catalogo di cornici vintage per foto e quadri che ti farà sognare ad occhi aperti.

Come scegliere quale cornice vintage comprare?

Prima di acquistare una cornice dovrai tenere presente alcuni elementi, questo per darti modo di comprare proprio la cornice che desideri e utile al suo scopo. Così potrai scegliere la cornice giusta sia dal punto di vista conservativo che puramente estetico per la tua casa. Dovrai quindi tenere presente:

  • Obiettivo: prima di acquistarla devi tenere ben presente l’uso che farai di questo oggetto, infatti facendo la scelta giusta potrai valorizzare la foto o il dipinto e conservare al meglio quello che hai intenzione di incorniciare;
  • Supporto: deve essere deciso in base a quello che vorrai incorniciare, se dovrai incorniciare una stampa su carta sottile allora qualsiasi cornice potrà andare bene, se invece dovrai incorniciare una tela spessa allora la cornice dovrà avere un supporto con battente spesso. Ricorda che le stampe, le foto e i disegni ad acquarello devono essere inseriti in una cornice con il vetro, in modo che si possano conservare al meglio;
  • Ambiente: devi tenere in evidenza l’arredamento della stanza in cui dovrai posizionare la cornice, sia che essa ti necessiti per un quadro che per una cornice da tavolo.

Una volta tenuto a mente queste piccole regole è arrivato il momento di parlare delle misure, quindi per un migliore acquisto devi prima prendere le misure dell’oggetto che dovrai incorniciare. Una volta prese le misure devi ricordare che se vuoi incorniciare una stampa la larghezza deve essere almeno il 10-15% della larghezza minore dell’oggetto da incorniciare, se la tua scelta ricadrà su una cornice classica devi tenere conto che nasconderà tutti i lati di 0,5 del bordo della stampa o della foto, quindi se non vuoi che questo si verifichi ti consigliamo di tenere la stampa o la foto distante dal bordo almeno per due centimetri e di acquistare quindi una cornice più grande.

Acquistare una cornice rétro in base al materiale

Le cornici possono essere realizzate con molti materiali diversi, vediamo di seguito quali sono e alcune caratteristiche per ogni tipologia:

  • Legno: le cornici costruite con questo materiale sono perfette per ogni stile e per ogni genere di soggetto. Sono realizzate in stile semplice, con modanature, decorate, ecc. e oltre a essere nelle varie tonalità del legno possono essere anche dipinte e le potrai trovare di qualsiasi colore;
  • PVC: questo genere di cornice è quella più economica e la si può trovare in vari colori, si adatta perfettamente a ogni stile di casa, o arredamento;
  • Alluminio: questo tipo di cornice viene utilizzata maggiormente perché ha la capacità di adattarsi perfettamente sia che tu voglia incorniciare una stampa che una foto. Si adatta alla perfezione anche su stampe, disegni e fotografie in bianco e nero;
  • MDF (medium density fiberboard): queste cornici sono le più resistenti e compatte e sono realizzate con miscele degli scarti della lavorazione del legno e di fibre di media densità.

Per quanto riguarda il colore della cornice che devi posizionare ricorda che essa deve richiamare il colore dell’oggetto da incorniciare. Per quanto riguarda le cornici delle foto è meglio il colore bianco o il colore nero oppure puoi sceglierle anche colorate ma sempre in accordo con il tuo arredamento.

Quali tipologie di cornici esistono?

Puoi trovare molti tipi di cornici e in questa piccola guida ti illustriamo quali sono, anche se le più comuni sono le cornici a giorno, cornici portafoto e multifoto:

  • Cornici da giorno: queste cornici sono senza bordi e sono chiuse da un vetro o una lastra plexiglas che viene tenuta ferma da clips in metallo. Ideali per incorniciare poster, stampe e puzzle, ma anche foto;
  • Cornici classiche: questo genere di cornice è utilizzata per incorniciare dipinti a olio, serigrafie, dipinti ad acquarello e stampe. Infatti lo scopo di questa cornice è quella di portare in evidenza il soggetto incorniciato e solitamente sono realizzate in legno o altro materiale e monocolore;
  • Cornici foto e portafoto: queste cornici sono state realizzate per mettere in evidenza le tue foto del cuore, foto di bei momenti. Possono essere cornici semplici o decorate e sul retro hanno un appoggio che consente alla cornice di essere perpendicolare alla superficie;
  • Cornici multifoto: queste cornici sono quelle che vanno per la maggior e possono essere da parete o da appoggio;
  • Cornici su misura: quando hai una stampa o un quadro o qualsiasi cosa tu voglia incorniciare, e che abbia dimensioni particolari, devi necessariamente farti fare o riuscire a trovare proprio una cornice su misura con vetro protettivo e antiriflesso;
  • Cornici per fotografie: queste cornici non hanno uno spessore molto marcato. Ricorda che le cornice in bianco o in nero danno più spessore alle foto e si adattano perfettamente a qualsiasi stile di arredamento;
  • Cornici per quadri antichi: questi dipinti hanno la necessità, per valorizzare il soggetto, di avere una cornice adeguata, quindi con decorazioni e dorate;
  • Cornici per stampe vintage: le cornici per questo genere di stampe devono essere in stile vintage industriale, in legno invecchiato o in stile shabby chic, proprio per dare più risalto alla stampa;
  • Cornici per tele: perché il dipinto appaia al meglio bisogna sicuramente scegliere una cornice in contrasto con il colore del dipinto.

Detto tutto questo adesso ti “sveliamo” la differenza tra incorniciatura e cornice. Per incorniciatura si intende tutto quello che comporta la cornice, eventualmente il passe-partout, il vetro, il resto e gli elementi di fissaggio, per cornice invece si intende il telaio perimetrale realizzato in vari materiali che serve per dare valore e preservare il soggetto incorniciato, foto, poster, stampe o dipinti.

La storia della cornice

Le cornici inizialmente venivano utilizzate solo nelle chiese per decorare gli altari e le pareti. Nel 300 le tavole venivano incollate l’una all'altra utilizzando poi la cornice come sostegno e non dare modo alle tele di deformarsi. Le cornici delle tele nelle chiese solitamente sono dorate ma se la cornice risultava essere troppo costosa, veniva poi dipinta a mano. Fu solo nell'epoca gotica (periodo che va dalla metà del XII secolo fino ai primi anni del XVI secolo) che le cornici iniziarono a essere utilizzate anche nelle case oltre che nelle chiese. In questo periodo storico i dipinti venivano realizzati direttamente sul muro ma essendo le chiese gotiche strette non era possibile creare sulle pareti molti dipinti, fu così che vennero staccati dal muro e incorniciati. Molte volte venivano prima comprate le cornici e poi venivano commissionati i dipinti agli artisti dell’epoca per poter riempire con il quadro la stessa. Nel 500 l’utilizzo della cornice ebbe più diffusione, iniziarono a essere utilizzate anche cornici con colori naturali e con vetro. Proprio in questo periodo vennero utilizzati nuovi materiali come il marmo, il metallo o il legno. Nel periodo barocco, nel XVII secolo e nel rococò nel XVIII secolo le cornici si trasformarono nuovamente con forme molto più vivaci di quelle del secolo precedente, che erano più austere e rigorose. Proprio in questi due secoli la cornice non veniva considerata solo un oggetto funzionale ma un vero e proprio oggetto per arredare. Nelle epoche successive le cornici si modificarono ulteriormente, come ad esempio cornici con il telaio con profilato di tenuta, che ha la funzione di evitare la deformazione dei listelli. Varie sono state le modifiche effettuate nel corso delle epoche, dal materiale all’intarsio, dai colori alle forme, prendendo sempre più piede nelle nostra case non solo per poter incorniciare le foto o i dipinti ma proprio come arredamento della parete o di un angolo della casa.